Coastal Race 2018

 

Poco vento, tante barche, molte miglia, grande spettacolo!

 

22 Aprile – Le previsioni lo avevano annunciato e così è stato. La Coastal Race 2018, la regata costiera che mette gli Este24 alla dura prova di un percorso lungo ed insidioso, quest’anno ha messo a dura prova più i nervi che i muscoli degli equipaggi al via.

Le novità di quest’anno sono state la partenza da Riva di Traiano, insieme alla Lunga Bolina, una concomitanza utile a rinsaldare il bel binomio tra le due competizioni entrambe nate e dirette dalla sezione vela del Circolo Canottieri Aniene e le due giornate di regate, non tre come lo scorso anno, con la prima giornata sul percorso Riva di Traiano / Porto Ercole e la seconda giornata sul bellissimo giro dell’Argentario da Porto Ercole a Porto Santo Stefano.

Prima giornata con una partenza con vento leggero da Ovest che dava la possibilità a quasi tutti gli equipaggi di issare gennaker ed iniziare una allegra cavalcata verso il cancello di Punta Morelle, passaggio obbligato stabilito dal Comitato per un eventuale accorciamento di percorso in caso ci mancanza di vento.

Al passaggio a Punta Morelle il comitato decideva per la prosecuzione della regata almeno fino al secondo passaggio della formica di Burano. Da lì tanta sofferenza per gli equipaggi, con un vento sempre più debole e ballerino ed un comitato che decideva solo in prossimità del passaggio di accorciare il percorso e come da istruzioni di regata posizionare l’arrivo in corrispondenza della Torre di San Pancrazio di Ansedonia.

Ordine di arrivo della prima prova quindi:

1. Ridecosì 2 di Alessandro Maria Rinaldi (grande ritorno il suo!)
2. La Poderosa di Paolo Brinati
3. Ricca d’Este di Marco Flemma

Flotta in banchina per le 19.00 e tutti a riposo in vista della prova del giorno dopo.

Risveglio domenica sotto un cielo inaspettatamente grigio per uscire in mare e verificare nuovamente una situazione di vento leggerissimo che permetteva alla flotta di partire puntuale, ma di soffrire terribilmente fino a Punta di Torre Ciana.

Grazie alla scelta di rimanere incollati alla costa e sfruttare il calore delle rocce e le piccole termiche risultanti non appena il sole faceva capolino, un gruppetto di barche riusciva a passare il capo ben prima di altre, agganciare l’atteso vento di sud-ovest e iniziare una finalmente divertente sfida di strambate fino all’arrivo di Porto Santo Stefano.

Ordine di arrivo della seconda prova:

1. Esterina di Marco Brinati con al Timone Maurizio Jok
2. Thetis di Pietro Locatelli
3. Ridecosi 2 di Alessandro Maria Rinaldi

Giusto il tempo di fare due calcoli ed ecco pronto il podio di questa Coastal Race 2018

1. Ridecosi 2 di Alessandro Maria Rinaldi (4pt)
2. Esterina di Marco Brinati con al Timone Maurizio Jok (7pt)
3. Thetis di Pietro Locatelli (7pt)

 

Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti

Fausto Cirillo – Timoniere SuperSilvietta
Due giorni impegnativi con poco vento, aspetto tattico molto difficile per entrambe le giornate. Prima esperienza di regata con Supersilvietta e con vele Olimpic. Sabato abbiamo raggiunto il primo disimpegno in quarta posizione con una ottima layline, superato il cancello, in andatura di bolina eravamo un po’ lenti, inoltre la scelta di non stare sotto costa non ha pagato, abbiamo chiuso ottavi. Il giro dell’Argentario domenica è stato affascinante e molto tecnico, abbiamo scelto di stare lontano dalla costa in attesa del S.Est che è arrivato più tardi del previsto, comunque è arrivato, siamo riusciti a recuperare 10 posizioni. Lo scenario dell’Argentario è fantastico. Un ringraziamento va all’organizzazione, in particolare a Paolo Brinati che ha dovuto curare da solo molti aspetti tecnici e logistici dell’evento. Faccio un appello a tutta la Classe este 24, armatori ed equipaggi, affinché ci sia maggior collaborazione nella logistica e nella gestione delle barche anche a terra. Se ci si aiuta a vicenda tutto diventa più semplice. Ci vediamo il 5 e 6 Maggio a Santo Stefano per una super prova!

Pietro Locatelli – Timoniere Thetis
La nostra prima esperienza del circuito nazionale ci ha dato buoni riscontri in termini di prestazioni, c’è un po’ di rammarico per aver condotto lungamente entrambe le prove senza essere poi riusciti a difenderci nei momenti decisivi. Nonostante le condizioni di vento leggerissimo siamo riusciti a portare a termine tutto il programma e abbiamo trascorso due belle giornate di vela e scoperto luoghi nuovi che nessuno di noi conosceva, bravi tutti!

Stefano Fusco – Timoniere SportiImages
Nel complesso un bell’evento con regate tecniche e combattute a dispetto del vento che a tratti è stato esasperatamente leggero e mutevole. Peccato inoltre per la logistica, quantomeno perfettibile non ostante il grande impegno della classe este24. Stiamo gia pensando alla prossima!